L’informatica rappresenta nel contesto amministrativo del comune uno strumento indispensabile e il tema della dematerializzazione dei documenti prodotti nell’ambito dell’attività della Pubblica Amministrazione è al centro dell’azione di Riforma ormai da diverso tempo.

 

Il Comune si trova quindi a dover ricorrere a strumenti informatici che acquisiscono, elaborano e conservano una sempre crescente mole di dati. Molto spesso però questi strumenti assolvono a funzioni specifiche e sono progettati per dare supporto alle attività di un unico ufficio (es. Pratiche Edilizie). Questo comporta una serie di problematiche tecnologiche che danneggiano, in termini di efficienza, l’operato della macchina amministrativa. Si pensi alle ridondanze informative, a dati che vengono inseriti più volte su diversi applicativi (es. Protocollo e Anagrafica) e alla conseguente perdita di tempo, comparsa di errori e rischio di incoerenza dal database.

 

Il progetto, iniziato nel 2013 e tutt’ora in fase di sviluppo, ha come obiettivo primario quello di ridurre al minimo le ridondanze mettendo a sistema le banche dati utilizzate dai vari applicativi per fornire informazioni che siano consultabili direttamente in mappa, attraverso strumenti GIS e WebGIS open source.

 

Il sistema si basa essenzialmente sul collegamento dinamico tra un Server Debian Linux con DBMS Potsgresql/PostGIS e i database dei software gestionali utilizzati dai vari uffici comunali (anche su piattaforma Windows).

 

Il Geodatabase geografico, messo in relazione con i dati provenienti dagli altri servers, consente la definizione di viste, funzioni e triggers che vengono poi richiesti dai clients a seconda delle specifiche esigenze.

 

I dati spaziali sono gestiti tramite software desktop GIS (QGIS e Hexagon GeoMedia) e sono distribuiti verso l’esterno attraverso un portale WebGIS sviluppato in ambiente open source (LAMP, PostGIS, GeoServer, QGIS Server, Leaflet).

 

Documentazione allegata:

 

BROCHURE ESPLICATIVA

Il Piano di Assetto del Territorio (PAT), soggetto all’approvazione provinciale, determina le scelte strategiche di assetto e di sviluppo del territorio comunale.

Il Piano degli Interventi (PI), di esclusiva competenza comunale, disciplina gli interventi di organizzazione e trasformazione del territorio da realizzare nell’arco temporale di cinque anni in conformità alle indicazioni del PAT e coordinandosi con il bilancio pluriennale comunale e con il programma triennale delle opere pubbliche.

Il Piano di Emergenza recepisce il programma di previsione e prevenzione, ed è lo strumento che consente alle autorità di predisporre e coordinare gli interventi di soccorso a tutela della popolazione e dei beni in un'area a rischio.

Accedi alle aree riservate agli Uffici Comunali.

Progettazione e realizzazione Sito Web:
Francesco Puglierin - Ufficio Tecnico del Comune di Altivole

Tel. 0423 918343
Email. francesco.puglierin@comune.altivole.tv.it

Comune di Altivole
Via Roma, 6 - 31030 Altivole(TV)

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